Secondo un report IEA, le tecnologie come il solare fotovoltaico, le turbine eoliche, le auto elettriche e le pompe di calore sono destinate a crescere da un mercato globale di 700 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 2 trilioni di dollari entro il 2035.
L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha recentemente pubblicato il rapporto Energy Technology Perspectives 2024 (ETP), evidenziando come l’espansione delle tecnologie energetiche pulite rappresenti un’opportunità economica senza precedenti per i Paesi produttori e un mercato in crescita destinato a triplicare di valore nei prossimi dieci anni. Le tecnologie come il solare fotovoltaico, le turbine eoliche, le auto elettriche e le pompe di calore, destinate a crescere da un mercato globale di 700 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 2 trilioni di dollari entro il 2035, sono il cuore della transizione energetica globale.
Secondo il Direttore Esecutivo dell’IEA, Fatih Birol, il mercato delle tecnologie pulite si sta affermando come una delle principali forze trainanti della nuova economia energetica, andando a competere con i mercati dei combustibili fossili. Questo porta però i governi a prendere decisioni strategiche sempre più complesse, legate a politiche industriali, energetiche e commerciali, che richiedono un attento equilibrio tra incentivi e competitività.
Il rapporto dell’IEA sottolinea inoltre come l’intervento dei governi sia cruciale per favorire l’innovazione e la crescita sostenibile. Un ambiente normativo stabile e prevedibile è infatti fondamentale per attrarre investimenti privati nelle nuove tecnologie dell’energia pulita. La combinazione di politiche favorevoli e finanziamenti pubblici può stimolare il settore privato a innovare e investire nella creazione di infrastrutture energetiche a basse emissioni, migliorando così l’efficienza e riducendo i costi.
Conferenza COP29: un’occasione per accelerare la transizione
La COP29 – che si terrà in Azerbaigian, dall’11 al 22 novembre 2024 – rappresenta un’opportunità unica per unire governi, aziende e organizzazioni internazionali, con l’obiettivo di affrontare insieme le sfide del cambiamento climatico. Questa edizione della COP è particolarmente significativa perché segna la prima conferenza da quando è stato siglato l’UAE Consensus, un accordo che punta a triplicare la capacità di energia rinnovabile entro il 2030. Inoltre, il vertice sarà l’ultima grande occasione per discutere prima dell’introduzione del prossimo round di Contributi Determinati a livello Nazionale (NDC 3.0), previsto per febbraio 2025.
In questo contesto, la Climate Action Innovation Zone ospiterà diversi eventi collaterali, tra cui il Sustainable Innovation Forum (SIF), l’Hydrogen Transition Summit (HTS) e l’Agri-Food Systems Summit (AFSS), volti a integrare la voce del settore privato all’interno del dialogo sui temi della COP29. Tra il 13 e il 15 novembre, leader di vari settori si confronteranno sulle sfide e sulle opportunità per promuovere la transizione energetica globale.
Fonte: Climate Action
Photo cover: Unsplash / Jason Mavrommatis
